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monday.com o ClickUp: quale conviene davvero alla tua azienda

Li configuriamo tutti e due da anni. Qui trovi le differenze che contano quando li deve usare un team vero, non quelle che si leggono sulle pagine di prodotto.

Aggiornato a settembre 2026 Lettura 6 minuti Scritto da Andrea Sbrissa, partner certificato monday.com
monday.comVS
La risposta in breve

Se il sistema lo deve usare tutta l’azienda, monday ha meno attrito e si adotta prima. Se il budget è il vincolo e avete qualcuno che configura, ClickUp fa le stesse cose spendendo meno.

monday.com

se il team non è tecnico, vi servono viste per la direzione, volete un CRM già pronto e qualcuno in Italia che risponda quando qualcosa non va.

se avete una persona interna che se ne prende cura, vi serve una documentazione interna ricca e volete contenere il costo delle licenze.

Punto per punto

Le otto cose su cui si decide.

Nessuno dei due vince su tutto. Qui sotto diciamo anche dove perde monday, che è l’unico modo per rendere utile un confronto scritto da un partner.

monday.com
Siamo partner certificati, lo diciamo in chiaro.
Lo configuriamo quando è la scelta giusta.
Curva di apprendimento
punto a favore
Bassa. Il team ci lavora dopo un pomeriggio di formazione.
punto debole
Media. Va deciso prima come usarlo, o ognuno fa a modo suo.
Personalizzazione
punto a favore
Alta e senza codice. Le board si modellano sul vostro processo.
punto a favore
Altissima, forse troppa. Senza una regola diventa pesante.
Automazioni
punto a favore
Si costruiscono a frasi, le imposta anche chi non è tecnico.
punto a favore
Molto potenti, ma l’interfaccia chiede più dimestichezza.
Viste per chi decide
punto a favore
Dashboard che incrociano più board. È il punto forte.
punto debole
Ci sono, ma vanno costruite e mantenute con più fatica.
CRM commerciale
punto a favore
Prodotto dedicato, pipeline e offerte già pronte.
punto debole
Da costruire a mano su liste e campi personalizzati.
Documenti e wiki
punto debole
Essenziale. Per la documentazione lunga si usa altro.
punto a favore
Docs integrati e ben fatti. Qui ClickUp è avanti.
Costo a parità di piano
punto debole
Più alto. È la ragione numero uno per cui qualcuno sceglie altro.
punto a favore
Più basso, e il piano gratuito regge per piccoli team.
Assistenza in Italia
punto a favore
Partner certificati che rispondono in italiano.
punto debole
Supporto diretto in inglese, nessuna rete di partner locali.

Valutazioni basate sui progetti che seguiamo, non su schede tecniche. Le funzioni cambiano spesso: questa pagina viene rivista ogni tre mesi.

Dove sta la differenza vera

Tre cose che si vedono solo dopo sei mesi.

Chi lo userà davvero, il martedì mattina?

La domanda non è quale software fa più cose. È quante persone in azienda ci entreranno spontaneamente. Su questo monday ha meno attrito, e l’attrito è quello che fa morire i progetti.

Cosa succede quando l’azienda cresce?

ClickUp permette tutto, quindi dopo un anno rischi liste dentro liste che non guarda più nessuno. monday è più rigido, e quella rigidità tiene ordinato il sistema anche senza un custode interno.

A chi telefoni quando si rompe qualcosa?

Con ClickUp apri un ticket in inglese. Con monday, in Italia, c’è una rete di partner: è un vantaggio reale solo se il partner lo conosci, altrimenti conta zero.

La parte scomoda

Quando diciamo a un cliente di scegliere ClickUp.

  • Quando il budget per le licenze è davvero il vincolo che decide tutto.
  • Quando c’è già una persona interna che configura e ha voglia di farlo.
  • Quando la documentazione interna è il cuore del lavoro e non un accessorio.
  • Quando il team è piccolo, tecnico e abituato a strumenti flessibili.
Se avete già ClickUp

Come si passa a monday, in tre settimane.

Non è un travaso di dati, è l’occasione per buttare via quello che non guardava più nessuno. Di solito servono tre settimane.

1
Settimana 1

Si decide cosa portare

Quasi sempre metà delle liste non serve più. Si sceglie cosa tenere, il resto resta in archivio su ClickUp e nessuno lo rimpiange.

2
Settimane 2 e 3

Si ricostruisce, non si copia

Attività, allegati e storico si spostano. La struttura però si rifà, perché quella di ClickUp è cresciuta a strati.

3
Settimana 4

Si spegne il vecchio

Due settimane in parallelo e poi si chiude. Se restano aperti tutti e due, metà del team torna su quello che conosceva.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono su questo confronto.

ClickUp costa meno: non è il motivo che decide?

Solo se il progetto riesce. Le licenze pesano poco rispetto alle ore che il team perde se il sistema non lo usa nessuno. Il conto va fatto su un anno, non sul canone mensile.

Si possono provare tutti e due?

Sì, entrambi hanno una prova gratuita. Il consiglio è provarli su un processo vero e piccolo, non su dati di esempio: le differenze saltano fuori solo così.

Siete di parte, visto che siete partner monday?

Sì, e per questo trovate scritto sopra dove monday perde. Quando ClickUp è la scelta giusta lo diciamo, e ogni tanto lo configuriamo noi.

E se abbiamo già dati dentro ClickUp?

Si migrano. Attività, allegati e storico si spostano, la struttura conviene rifarla. Tre settimane per un reparto è il tempo tipico.

Iniziamo

Vi diciamo quale dei due, guardando come lavorate.

Mezz’ora in video call. Ci fate vedere il processo che vi dà più problemi e vi diciamo quale strumento regge meglio nel vostro caso, anche se non è quello che vendiamo noi.

Come funziona

  1. Scegliete uno slot nel calendario di Andrea
  2. Ci fate vedere come lavorate oggi, senza preparare niente
  3. Vi diciamo quale strumento regge meglio, anche se non è monday
  4. Ricevete la mappa dei vostri processi, che resta vostra
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